Parliamo di fantasmi: oggi una citazione psicoanalitica ci fa riflettere
Citazione un po’ inquietante di Selma Fraiberg, ma poetica e talora tristemente vera.
Nella stanza di ogni bambino ci sono dei fantasmi. Sono i visitatori del passato non ricordato dei genitori. I fantasmi rappresentano la ripetizione del passato nel presente.
Nelle situazioni migliori, il bambino fa la sua richiesta di amore al genitore e i legami d’amore lo proteggono da questi intrusi. Tuttavia può sempre capitare che in un attimo di disattenzione dal passato dei genitori erompano gli intrusi così che un genitore e il suo bambino si trovino a rappresentare un momento o una scena di un altro tempo. Che si ricorra o meno ad un aiuto professionale una breve intrusione non mette in pericolo né il bambino, né i genitori, né il legame.
Vi sono tuttavia famiglie in cui sin dal primo momento in cui ha fatto ingresso nel mondo, il bambino è gravato dall’oppressivo passato dei genitori e il genitore sembra condannato a rappresentare nuovamente la tragedia della sua infanzia con il proprio bambino. Tuttavia la storia non è il destino e dal racconto del passato non possiamo prevedere se una persona diventando genitore si farà sommergere da angosce e dolori o accetterà con gioia il rinnovamento.


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