AUTOSTIMA: come iniziare a credere in sè stessi

Tutti vorrebbero avere un’autostima elevata e se dovessimo giudicare dall’assortimento di riviste, libri, programmi, prodotti e sedicenti guru che la promettono, tutti potrebbero anche averla. Già il fatto stesso che questa industria miliardaria esista è degno di nota poiché decenni di ricerche e migliaia di studi scientifici hanno dimostrato ripetutamente che la stragrande maggioranza dei programmi per l’autostima semplicemente non funziona (Swann, Chang-Schneider e McClarty, 2007). E questo è un vero peccato perché avere una bassa autostima è come avere un sistema immunitario emotivo debole.

Idealmente, l’autostima dovrebbe collocarsi in una fascia che corrisponde a un senso di valore personale forte (non troppo basso) e stabile (non troppo elevato e fragile). In realtà, le persone che hanno un’autostima più forte e stabile danno valutazioni più realistiche dei propri veri punti forti e punti deboli e colgono in modo relativamente più accurato l’opinione che gli altri si fanno di loro; inoltre di solito sono le più «sane» in termini psicologici.
La nostra autostima comprende sia un senso generale di valore personale sia un senso di soddisfazione per come noi siamo nei vari ambiti particolari della nostra vita — come coniugi, come genitori, come amici o come avvocati, infermieri, giocatori di videogame, ecc. (Rosenberg et al., 1995). Quando pensiamo di avere un certo grado di autostima, in genere, ci riferiamo al nostro senso generale di valore personale. Detto questo, il nostro grado di soddisfazione per noi stessi, nei particolari ambiti che consideriamo personalmente significativi o importanti, ha un grosso impatto per il nostro senso di valore personale generale. Ad esempio, è probabile che un’aspirante chef sia disturbata dal pensiero di essere una cuoca terribile molto più di quanto non lo sia un’atleta professionista. Pertanto il fallimento e il successo negli ambiti di autostima specifica personalmente significativi possono provocare dei cambiamenti anche nel nostro senso generale di valore personale.

Ma quali danni provoca un costante basso livello di autostima?

Ne parliamo nella prossima puntata!

Agosto 22, 2017

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